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La ragazza del treno

Oggi faccio il bis di recensioni e vi presento uno dei libri più venduti del 2015, un vero caso editoriale almeno negli Stati Uniti e in Gran Bretagna.
In genere non mi faccio impressionare da questo tipo di recensioni e infatti non l’ho fatto neanche stavolta, ho semplicemente regalato il libro a qualcun altro e poi quel qualcuno me l’ha prestato, però devo dire che dopo un primo momento di scetticismo mi sono dovuta ricredere e l’ho letto tutto d’un fiato!

Sto parlando de “La ragazza del treno” di Paula Hawkins.

la ragazza del treno

Il libro parla di un’ubriacona che tutti i giorni prende il treno, guarda le case lungo il percorso, fantastica sulla vita delle persone che vede e… si ritrova immischiata in un bel casino! Dove sia chiaro che per casino si intende che qualcuno ha fatto una brutta fine…

Ma non fate caso ai miei riassunti un po’ azzardati, meglio leggere la trama ufficiale!

“La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua. Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos’ha visto davvero Rachel?”

Ecco cos’ha visto? Non è che si sappia tanto, perché oltretutto la nostra cara protagonista ha dei vuoti di memoria dovuti all’alcol che rendono tutto molto più problematico!
Devo ammettere che inizialmente non riuscivo ad affezionarmi al racconto a causa della protagonista in cui, da astemia, decisamente non riuscivo ad identificarmi! Però c’è poco da fare, quando una storia è ben costruita alla fine prende!

Lasciatevi prendere pure voi, non sarà il romanzo migliore dell’anno come i tizi delle fascette gialle tengono ad inculcarci, ma di sicuro è un romanzo che vale la pena leggere!
Il ritmo in ogni caso è buono, con un’alternanza del punto di vista delle diverse donne coinvolte nella vicenda, che permette di scoprire un po’ alla volta cosa c’è dietro alla vita di ognuna…

Insomma, buono spionaggio dal treno anche a voi!

Anima.

Link:
Paula Hawkins sito ufficiale
La ragazza del treno, su Feltrinelli

Favole

Prima di calarmi completamente nel circolo vizioso di presentazioni di libri dallo scaffale al di qua o al di là della mia postazione, vi voglio far conoscere un piccolo tesoro che non rientra in nessuna delle due e che si sarà spesso affacciato sul monitor di molti, anche se pochi l’avranno incontrato di persona. E’ un libro che non somiglia a nessuno di quelli presentati finora, ma che proprio per la sua diversità vi lascerà, spero, estasiati.

Sto parlando di Favole, una trilogia gotica illustrata dall’artista spagnola Victoria Francés.

favole copia

Personalmente ebbi molte difficoltà a reperirli tutti e tre, ma come spesso succede, quando smisi di cercarli me li ritrovai più volte in bella mostra in librerie e fumetterie.

Favole è sì un libro di illustrazioni, ma che sono accompagnate pagina dopo pagina dalla narrazione della storia della protagonista Favole, il cui disegno è ispirato ad un autoritratto dell’autrice stessa:

“Favole è una misteriosa fanciulla di origini veneziane che in una gelida mattina d’inverno viene salvata da Ezequiel, un antico vampiro dei Carpazi che s’innamora perdutamente di lei e la porta nel suo castello. Gli anni passano e il sentimento tra i due è sempre più forte, ma Ezequiel non vuole dannarla per l’eternità e decide di mandarla via per preservarla da un destino atroce…”

Noi di Favole seguiremo il lungo viaggio alla ricerca di Ezequiel, conoscendo tutti i personaggi che la nostra protagonista incontra, con le loro storie tutte diverse e tutte magistralmente illustrate da Victoria Francés.

favole

 Dal 2012 è disponibile anche l’edizione integrale dell’opera, che raccoglie i tre volumi della trilogia arricchiti da numerosi contenuti inediti, edizione che ha fatto rosicare non poco la sottoscritta che aveva già comprato i singoli volumi.

favole cover

 Spero che il fatto che abbia caricato eccezionalmente più di un’immagine per presentarvi questo libro vi abbia convinto, in ogni caso per la cronaca anche il mio avatar è un omaggio all’opera della Francés.

rosa

 Adesso però la smetto davvero o mi gioco tutti i Mb di archivio in una sola giornata! Spulciatevi per bene la galleria presente sul suo sito internet che racchiude illustrazioni tratte sia da Favole che dalle altre sue opere. Buona lugubre scoperta…

Anima.

Link:
Victoria Francés
Favole su Feltrinelli

L’ipnotista

Come promesso sono qui per tornare a consigliarvi libri inquietanti e ben lontani dal rosa shocking che ha temporaneamente deviato il mio percorso.

Oggi vi presento L’ipnotista di Lars Kepler (pseudonimo dei coniugi Alexander e Alexandra Ahndoril, cui mi rivolgerò come unica entità), non che abbia bisogno delle mie presentazioni in effetti, ma non vorrei fare del “razzismo” al contrario verso gli autori famosi.

ipnotista

Come fu per La psichiatra, anche L’ipnotista aspettò a lungo la mia decisione di accoglierlo in casa, sembra proprio che, nonostante i miei studi psicologici, io abbia un’inconscia avversione verso i professionisti della mente. Tuttavia questa volta non fu una zia ad arrivare in suo soccorso, ma mi convinsi io stessa a dargli un’occasione. Da quel giorno smisi di farmi troppi problemi nell’acquisto di thriller psicologici (il che mi fece conoscere, ahimè, anche esempi raccapriccianti di “scimmiottamenti” di thriller americani da parte di autori italiani, ma questa è un’altra storia).

La mia fiducia non fu tradita e così oggi Lars Kepler è entrato nella mia personale top dei romanzieri thriller più affidabili, ma passiamo alla trama:

“Si chiama Erik Maria Bark ed era l’ipnotista più famoso di Svezia. Poi qualcosa è andato storto e la sua vita è stata a un passo dal crollo. Ha promesso pubblicamente di non praticare mai più l’ipnosi e per dieci anni ha mantenuto quella promessa. Fino a oggi. Oggi è l’8 dicembre, è una notte assediata dalla neve ed è lo squillo del telefono a svegliarlo di colpo. A chiamarlo è Joona Linna, un commissario della polizia criminale con l’accento finlandese. C’è un paziente che ha bisogno di lui. È un ragazzo di nome Josef Ek che ha appena assistito al massacro della sua famiglia: la mamma e la sorellina sono state accoltellate davanti ai suoi occhi, e lui stesso è stato ritrovato in un lago di sangue, vivo per miracolo. Josef è ricoverato in grave stato di choc, non comunica con il mondo esterno. Ma è il solo testimone dell’accaduto e bisogna interrogarlo ora. Perché l’assassino vuole terminare l’opera uccidendo la sorella maggiore di Josef, scomparsa misteriosamente. C’è solo un modo per ottenere qualche indizio: ipnotizzare Josef subito. Mentre attraversa in auto una Stoccolma che non è mai stata così buia e gelida, Erik sa già che infrangerà la sua promessa. Accetterà di ipnotizzare Josef. Perché, dentro di sé, sa di averne bisogno. Sa quanto gli è mancato il suo lavoro. Sa che l’ipnosi funziona. Quello che l’ipnotista non sa è che la verità rivelata dal ragazzo sotto ipnosi cambierà per sempre la sua vita.”

Ma questo è niente, voi proprio non immaginate e io proprio non posso parlare! Quindi non resta che leggere leggere e leggere. E sottolineo leggere perchè per chi non lo sapesse esiste anche il film, ma non fatelo, vi prego non fatelo prima di aver letto il libro! Il film è uno di quei film che bisogna vedere dopo per avere il gusto di insultare lo scenografo mani-di-forbice.

E con queste mie calde, davvero calde, raccomandazioni vi saluto.
A presto.

Anima.

Link:
Lars Kepler
L’Ipnotista su Feltrinelli