La memoria del peccato

Oggi restiamo in zona thriller con un libro particolare, un thriller bizzarro che mescola investigazioni, psicologia e religione, insomma roba strana…

Si chiama La memoria del peccato, ed è un libro di Michael Cordy.

la memoria del peccato

In questo libro farete la conoscenza, se non l’avete già fatta in passato, della sinestesia, ovvero un fenomeno che consiste nella contaminazione dei sensi. Per farvi un esempio pratico un sinesteta sentendo una nota musicale potrebbe vedere un particolare colore, pensate quindi una canzone intera, potrebbe uscirne fuori un dipinto; o leggendo una parola potrebbe sentire un particolare sapore, un po’ come per tutti noi il limone è aspro, potrebbe esserlo anche la parola “detrazione”. Per chi non bazzica molto libri di psicologia, neuroscienze e quant’altro potrebbe avere la reazione di mio padre e bollare il tutto come scemenze da fantascienza, ma no, che ci crediate o meno la sinestesia esiste davvero. In un certo senso una lieve forma di sinestesia potreste averla provata anche voi, quando alla vista di un cibo che vi piace particolarmente ne avete pregustato il sapore prima ancora di mangiarlo.

Tornando al libro, l’autore ci romanza un po’ su e così anche la nostra protagonista è appunto una sinesteta, ma in questo caso si tratta di una forma strana e acuta, che le permette di vedere immagini di eventi passati nel momento in cui percepisce tracce acustiche rimaste impresse nel luogo dove sono avvenute e in cui lei stessa si trova.

La trama è la seguente:

“L’hanno trovata in stato di shock. Non rammenta nulla, neppure il suo nome. Di lei, si sa solo che, dando prova di grande coraggio, ha liberato un gruppo di adolescenti in mano alla mafia russa. Quando la polizia le chiede come ha scoperto quel nascondiglio, la donna risponde di aver visto le grida delle ragazze, di aver toccato il suono della loro angoscia. Convinti che stia delirando, gli agenti la conducono al Portland General Hospital e la affidano alle cure del dottor Nathan Fox, che le diagnostica una forma acuta di sinestesia – una rara alterazione sensoriale – e un disturbo allucinatorio. Ben presto, però, Fox capisce di trovarsi di fronte a un caso senza precedenti: le immagini di morte che tormentano la paziente non sono orribili fantasie, bensì la precisa descrizione di alcuni decessi avvenuti nell’ospedale molti anni prima, come se quella donna fosse in grado di rivivere i ricordi “intrappolati” tra le pareti. Tuttavia, mentre Nathan cerca di fare luce su quel fenomeno sconcertante, un’immagine di morte più recente riporta la giovane all’attenzione di poliziotti e giornalisti. Perché qualcuno ha lasciato la sua fotografia accanto alla vittima di un omicidio. Qualcuno che conosce il suo segreto e che intende trascinarla con sé all’inferno…”

Se tutto questo casino non vi basta, ricordatevi che nell’introduzione ho nominato anche la religione… vi state chiedendo che c’entra la religione con tutto questo? Ebbene allora leggetevi il libro!

A presto con nuovi consigli…

Anima.

Link:
Michael Cordy
La memoria del peccato su Feltrinelli 

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