Il paziente

In genere quando arrivo a comprare il secondo libro di un autore, e solo perché è di quell’autore, è perché ha fatto qualcosa di veramente buono la prima volta. Non che la prima volta fosse la sua prima volta, ma lo era per me e questo basta. Mi sembra quindi doveroso presentarvi Nicci French, un altro che non si chiama davvero così, ma che usa lo pseudonimo per rappresentare lui/lei e consorte: Nicci Gerrard e Sean French.

Il libro che vi presenterò di seguito è Il Paziente.

Il-paziente

Tra quelli che ho avuto modo di leggere, per intero o solo trama, credo che questo sia il libro che più degli altri si avvicina al mio genere di thriller. In realtà è un peccato, perché mi piace come scrive, solo che non ho molta voglia in questo periodo della mia vita di leggere gialli con il morto e le classiche investigazioni, quindi se mi farà il piacere di fare altri thriller psicologici come questo andremo sicuramente più d’accordo anche in futuro!

Ma basta parlare di me, dicevamo Il Paziente non vi farà capire un bel niente per buona parte del libro, penserete che le cose siano in un modo e invece saranno in un altro, penserete che è successo quel qualcosa e invece è successo qualcos’altro, penserete che è finito in un modo e invece no. In fondo la mente umana fa strani scherzi e Nicci French sa bene come farcelo vivere. Spero di non avervi spaventato, il libro si capisce eh, giuro! Vi mostro la trama:

“Londra. Un bambino dai capelli rossi aspetta la mamma nel cortile della scuola. Lei però è in ritardo. Andare a casa da solo è proibito, ma lui conosce la strada. Si avvicina titubante al cancello. Esce. Da quel momento di Matthew non si ha più traccia. È notte fonda. Frieda Klein, psicanalista londinese, cammina per le vie deserte della città. E una delle sue vecchie abitudini: quando le fantasie disturbate dei pazienti la seguono fuori dalla porta dello studio, rubandole il sonno, non c’è altro rimedio che immergersi nel silenzio e nel buio della metropoli addormentata. Quella notte, però, niente riesce a placare le sue ansie. Da qualche giorno la dottoressa Klein ha un nuovo paziente, Alan. Un uomo dalla mente tormentata, braccato da sogni inquietanti. Soprattutto uno: la visione di un bambino con i capelli rossi… Mentre la vicenda del piccolo Matthew, scomparso all’uscita di scuola, scuote l’opinione pubblica inglese, Frieda si trova, per la prima volta nella sua carriera, ad avere paura. Le sue indagini, parallele a quelle della polizia, la portano a scavare nei segreti di un torbido caso di rapimento ancora irrisolto. Un caso che risale a più di vent’anni prima, e che presto trascina la giovane donna in un macabro gioco di specchi, dove presente e passato si confondono, componendo un puzzle che solo lei può risolvere. Perché ciò che Frieda conosce meglio sono i meccanismi perversi della mente umana: e sa che il male nasce sempre da lì, ma può arrivare dovunque.”

Insomma la storia è piuttosto intricata, ma sarete più che soddisfatti del risultato! In fondo gli “psico-thriller”, come qualcuno li definisce, non deludono mai, a meno che non siano italiani, ma come dico sempre questa è un’altra storia…

Anima.

Link:
Nicci French
Il paziente su Feltrinelli

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