Forse sono una ragazza prodigio, ma non so bene in che cosa

Prima di inoltrarmi nei meandri senza ritorno dei miei generi preferiti, voglio presentarvi un altro esemplare di libro che si è prepotentemente fatto spazio nella mia libreria, facendo a spallate con i tanti altri piccoli e cartacei amici che quel giorno mi guardavano come cuccioli in cerca di una mamma. Sarà stato il faccione all’ingiù dell’autrice, sarà stata la copertina rosa shocking (no non lo è stato.), sarà stato il titolo accattivante o la, da me adorata, poco lusinghiera citazione della Tatangelo riportata sul retro della copertina, ma quel giorno accolsi tra le mie braccia il primo libro di Pataterna: Forse sono una ragazza prodigio, ma non so bene in che cosa.

pataterna

 

Per chi non la conoscesse, Pataterna è una blogger e scrittrice napoletana, che vive a Roma e che si è fatta strada nel mondo quando nel 2007, all’età di 23 anni, è “riemersa dal silenzio” dovuto (stando alla sua auto-presentazione) alla vergogna per la sua r moscia attraverso Sto bloggata con la sghiena, un blog in cui Pataterna racconta le sue esperienze personali, con una comicità unica e con, vi avverto, un velato dialetto napoletano.

Gli adepti dell’italiano ben scritto rifuggiranno terrorizzati, ma non sanno cosa si perdono e alla faccia loro noi ci godiamo la trama:

“Voglio sgridare a quelle che si fanno la frangetta dopo che se l’è fatta Anna Tatangelo, che quando avevo la frangetta io Anna Tatangelo stava ancora a fare il pane. Questa è Pataterna, apparentemente piena di certezze, in realtà fragile e insicura come un’adolescente. Dice parolacce, ha la frangetta, piange in metropolitana, ha un Amoregiammio  e il terrore degli zampognari. Da Napoli, dove ha lasciato nonna, genitori e fratelli, è andata a Roma. Ha preso una stanza in affitto in un quartiere multiculturale, ma non si sente a casa da nessuna parte. Va da uno psicoterapeuta, un tipo così vivace da meritarsi il nome di Catacomba, sul quale riversa i suoi monologhi esilaranti e sgrammaticati. Pataterna ha un’immaginazione fuori controllo e una sua idea precisa sul mondo. Si rivolge ai cinesi, a Barack Obama, sogna di fare il discorso a reti unificate. Niente e nessuno può fermarla, perché ha dalla sua un’arma potente: della vita, degli altri e di se stessa osserva e racconta il lato irresistibilmente comico.”

Se avete un disperato bisogno di una lettura leggera, come probabilmente avevo io allora post esame di maturità, abbiate fiducia, non dico in me, ma almeno in Pataterna e se poi questa fiducia proprio non ce l’avete fate almeno un salto sul suo blog o sulla sua pagina facebook (attualmente più attiva) per vedere che aria tira. Una comodità non da poco conoscere lo stile di uno scrittore che non si conosce prima ancora di comprare il libro no?

Anima vi saluta e vi giura che tornerà con qualcosa di più pesante, più inquietante, più ansiogeno e decisamente meno rosa shocking quanto prima!

Anima.

Link:
Blog di Pataterna
Facebook di Pataterna
Forse sono una ragazza prodigio su Feltrinelli

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